A chi è rivolto
Pubblici esercizi, attività economiche
per cartelli, targhe, insegne pubblicitarie, vetrofanie, frecce direzionali
Pubblici esercizi, attività economiche
Cartelli, targhe, insegne pubblicitarie, vetrofanie, frecce direzionali sono classificate come “mezzi pubblicitari” dal Codice della Strada e dal Regolamento comunale sul canone patrimoniale di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria. Dal 20 febbraio 2026, l'installazione di ogni mezzo pubblicitario, sia temporaneo sia permanente, è subordinato alla presentazione di una Segnalazione certificata (SCIA) che attesti il rispetto dei requisiti di legge e del regolamento comunale.
Non sono soggetti a segnalazione unicamente i cartelli vendesi/affittasi degli immobili sui quali sono affissi, di dimensione non superiore a 300 cmq.
Le attività economiche possono presentare la SCIA per i mezzi pubblicitari esclusivamente attraverso il Portale www.impresaiungiorno.gov.it, scegliendo il percorso “Edilizia, ambiente e altri adempimenti” > “Altre esigenze connesse...” > “Mezzi pubblicitari”.
La SCIA deve essere presentata e firmata da un tecnico abilitato.
Si deve verificare se la strada su cui affaccia il mezzo pubblicitario è a gestione comunale o provinciale (v. sez. "Ulteriori informazioni" in fondo alla pagina); sulla scorta di queste indicazioni, si selezionerà il corretto percorso sul Portale.
Se l’area sulla quale si interviene è sottoposta a tutela paesaggistica ai sensi del Codice dei beni culturali e del paesaggio, sarà necessario attivare tramite portale anche il percorso per la richiesta di Autorizzazione paesaggistica, ordinaria o semplificata. L'efficacia della SCIA mezzi pubblicitari sarà subordinata all'ottenimento di tale autorizzazione.
I documenti da allegare alla SCIA sono specificati dal Portale e comprendono, tra le altre cose, il bozzetto colorato e quotato del messaggio pubblicitario, l’estratto catastale con localizzazione del mezzo pubblicitario, la sezione quotata della strada.
Tutte le dichiarazioni previste dalla legge (sull’inquinamento luminoso, sulla resistenza alla spinta del vento…) sono inserite nel percorso di compilazione del Portale.
Sarà inoltre necessario allegare la ricevuta di pagamento ad Abaco s.p.a. dell'imposta sulla pubblicità e la ricevuta di pagamento dei diritti di segreteria (v. sezione "costi").
I diritti di segreteria devono essere pagati tramite PagoPA (percorso: "Altre tipologie di pagamento > come tipologia di pagamento "Diritti di segreteria" > come tipologia del diritto "Diritti pratiche telematiche SUAP SUE").