Descrizione
Il Sindaco ha emanato l'ordinanza n. 6 del 23/07/2026, con la quale, a seguito della segnalazione da parte dell'ULSS 2 Marca Trevigiana della presenza in un comune contermine di un pool di zanzare positive a West Nile Virus, raccomanda ai cittadini di continuare e potenziare le misure di prevenzione per il controllo della popolazione di zanzare, ai fini di prevenire le malattie tramesse da insetti vettori (cd. "arbovirosi").
Il Sindaco ordina, secondo quanto stabilito nella citata comunicazione dell'ULSS, che in tutte le aree private con presenza di edifici singoli, plurifamiliari o condominiali e dove sono presenti caditoie e /o tombini, i proprietari procedano periodicamente a trattare preventivamente gli stessi con idoneo prodotto larvicida in compressa, ricordando di annotare l’intervento su idoneo foglio cartaceo da esibire nel caso di eventuale verifiche a campione degli addetti alla vigilanza.
Si riportano, di seguito, le raccomandazioni contenute nell'ordinanza:
- evitare l’abbandono di contenitori di qualsiasi natura o dimensione nei quali possa raccogliersi acqua piovana, ed evitare qualsiasi raccolta d’acqua stagnante anche temporanea;
- procedere allo svuotamento dell’eventuale acqua in essi contenuta e alla loro sistemazione in modo da evitare accumuli idrici a seguito di pioggia, o alla loro chiusura mediante rete zanzariera o coperchio a tenuta o allo svuotamento giornaliero, con divieto di immissione dell’acqua nei tombini;
- trattare l’acqua presente in tombini, griglie di scarico, pozzetti di raccolta delle acque meteoriche, e qualunque altro contenitore non eliminabile (comprese fontane e piscine non in esercizio) ricorrendo a prodotti autorizzati di sicura efficacia larvicida;
- la periodicità dei trattamenti deve essere congruente alla tipologia del prodotto usato, secondo le indicazioni riportate in etichetta, provvedendo alla ripetizione del trattamento in caso di pioggia. Devono essere trattati anche i tombini che non sono all’aperto, ma sono comunque raggiunti da acque meteoriche o di altra provenienza (ad esempio quelli presenti negli scantinati e i parcheggi sotterranei, ispezionando anche i punti di raccolta delle acque provenienti dai "grigliati"). In alternativa, procedere alla chiusura degli stessi tombini, griglie di scarico, pozzetti di raccolta delle acque meteoriche con rete zanzariera che deve essere opportunamente mantenuta in condizioni di integrità;
- tenere sgombri i cortili o le aree aperte da erbacce, da sterpi, e rifiuti di ogni genere, e sistemarli in modo da evitare il ristagno delle acque meteoriche odi qualsiasi altra provenienza;
- svuotare le fontane e le piscine non in esercizio o eseguire adeguati trattamenti larvicidi;
- evitare che si formino raccolte d’acqua in aree di scavo, bidoni, pneumatici, e altri contenitori; qualora l’attività richieda la disponibilità di contenitori con acqua, questi debbono essere dotati di copertura ermetica, oppure debbono essere svuotati completamente con periodicità non superiore a 5 giorni;
- assicurare, nei riguardi dei materiali stoccati all’aperto per i quali non siano applicabili i provvedimenti di cui sopra, trattamenti di disinfestazione da praticare entro 5 giorni da ogni precipitazione atmosferica;
- all’interno dei cimiteri, qualora non sia disponibile acqua trattata con prodotti larvicidi, i vasi portafiori devono essere riempiti fino al bordo con sabbia umida; in alternativa l’acqua del vaso deve essere trattata con prodotto larvicida ad ogni ricambio. In caso di utilizzo di fiori finti il vaso dove essere comunque riempito di sabbia, se collocato all’aperto. I sottovasi devono anch’essi essere riempiti completamente di sabbia. Inoltre, tutti i contenitori utilizzati saltuariamente (es. piccoli innaffiatoi o simili) dovranno essere capovolti o sistemati in modo da evitare la formazione di raccolte d’acqua in caso di pioggia;
- i conduttori di serre, vivai, esercizi di commercio di piante e fiori ed attività similari, devono attuare una lotta antilarvale correttamente programmata al fine di contrastare la proliferazione delle zanzare autoctone e l’introduzione di zanzare di specie esotiche;
- le Aziende agricole e zootecniche e chiunque allevi animali o li accudisca anche a scopo zoofilo, devono curare lo stato di efficienza di tutti gli impianti e dei depositi idrici utilizzati compresi quelli sparsi nella campagna;
- coloro che per fini commerciali o altro titolo possiedono o detengono, anche temporaneamente, copertoni di auto o assimilabili, oltre che attenersi ai comportamenti sopra riportati, dovranno a loro cura: a) coprire gli pneumatici con telo impermeabile o con altro idoneo sistema tale da impedire qualsiasi raccolta o ristagno di acqua piovana (anche sul telo stesso) o forare gli stessi per consentire il deflusso dell’acqua; b) evitare l’utilizzo di copertoni come zavorre per teli plastici o per altra funzione che richieda la loro esposizione all’aperto.
Ulletriori informazioni sulle misure da adottare sono disponibili sulla pagina dedicata del sito della Regione.
Sono di seguito pubblicate:
- l'ordinanza sindacale n. 6 del 22/07/2026
- la deliberazione della Giunta regionale n. 237/2026 di approvazione di indicazioni per la lotta alle malattie trasmesse da vettori, con i relativi allegati B (Linee di indirizzo per la sorveglianza e il controllo delle arbovirosi) e C (Piano regionale per il controllo delle zanzare nelle aree urbane - PRZV)