Descrizione
Si condivide con la cittadinanza le misure intraprese dal Consiglio di Bacino Priula in merito all'emergenza idrica in corso e dell'utilizzo di acqua a scopi irrigui.
Il perdurare delle condizioni di temperature elevate ed assenza generalizzata di precipitazioni, la disponibilità d’acqua presente nei laghi alpini garantisce il prelievo solo per qualche giorno.
USI IRRIGUI SU TERRENI AGRICOLI
Dal 7 agosto 2026 il Consorzio procede ad una lenta riduzione del prelievo, garantendo la priorità di utilizzo dell’acqua alle colture agricole a pieno campo (es. mais tardivo o soia) che devono ultimare la maturazione o integrare l’apporto idrico laddove, per particolari specie e fasi di maturazione, è giustificabile un fabbisogno (es. frutteti e viti, orticole).
Ne consegue che dal 7 agosto per l’irrigazione a pieno campo:
- È consentito l’adacquamento per vigneti ed altre colture specializzate, purché nel pieno rispetto dell’orario assegnato o allegato all’autorizzazione al prelievo di emergenza;
- È consentito l’adacquamento di colture orticole, purché venga fatta espressa richiesta di prolungamento dell’irrigazione inoltrando al Consorzio il modulo che si può scaricare https://consorziopiave.it/home/irrdovecomequando/esercizioirriguo/
- Sono vietati adacquamenti a colture che hanno già raggiunto la maturazione (es. mais oltre la maturazione);
- Restano vietati adacquamenti di terreno incolto, così come le cessioni del tempo d’acqua di terreni incolti a favore di terreni produttivi, salvo particolari e motivate situazioni che dovranno essere gestite dai guardiani consorziali.
USI IRRIGUI PER ORTI E GIARDINI
Da oggi 7 agosto 2026, chi possiede un’autorizzazione per uso orto/giardino:
- Se l’utilizzo ricade NEI GIORNI PARI, si può prelevare nei comuni: Riese Pio X, Caerano di San Marco, Trevignano, Maser, Asolo, Castelfranco Veneto, San Zenone degli Ezzelini, Castello di Godego, Cornuda, Nervesa della Battaglia, Vidor, Mareno di Piave, Moriago della Battaglia, Giavera del Montello, Paese, Villorba, Godega di Sant'Urbano, Susegana, Povegliano, Cimadolmo, Colle Umberto, Farra di Soligo, Maserada sul Piave, San Vendemiano, Carbonera.
- Se l’utilizzo ricade NEI GIORNI DISPARI, si può prelevare nei comuni: Montebelluna, Volpago del Montello, Altivole, Vedelago, Pederobba, Loria, Spresiano, Sernaglia della Battaglia, Crocetta del Montello, Fonte, Santa Lucia di Piave, Vazzola, Ponzano Veneto, Istrana, San Polo di Piave, Arcade, Pieve di Soligo, Vittorio Veneto, Cordignano, San Fior, Resana, Orsago.
Chi non dispone di autorizzazione al prelievo non può utilizzare l’acqua distribuita dal consorzio.
È stata data indicazione al personale consorziale di far applicare rigidamente il rispetto degli orari e delle modalità sopra riportate.
Qualsiasi abuso verrà contestato, applicando le penali regolamentari e, ove ricorra il caso, verrà esposta denuncia presso la pubblica autorità per furto d’acqua.