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Città di Asolo Provincia di Treviso - Regione del Veneto

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Comunicato

Comunicato

Comune:

Asolo

Data:

19/06/2015 00:00

Oggetto:

È con grande piacere e soddisfazione che l'Amministrazione Comunale di Asolo ristampa un grazioso volumetto dal titolo Asolo e Canova pubblicato nel 1922 nel centenario della morte del grande artista per volontà della Amministrazione di allora, a cura del Circolo magistrale “A. Canova” di Asolo e scritto da Don Alberigo Agnoletto. Il volume è conservato tutt'ora presso il Museo Civico di Asolo.

Descrizione:

 

È con grande piacere e soddisfazione che l'Amministrazione Comunale di Asolo ristampa un grazioso volumetto dal titolo Asolo e Canova pubblicato nel 1922 nel centenario della morte del grande artista per volontà della Amministrazione di allora, a cura del Circolo magistrale “A. Canova” di Asolo e scritto da Don Alberigo Agnoletto. Il volume è conservato tutt'ora presso il Museo Civico di Asolo.

 

 Come ci raccontano le fonti archivistiche, la presenza del genio della scultura nel territorio asolano, gli affetti parentali e le sue prime imprese artistiche presso i Falier (Villa Cà Falier, ora di proprietà dell'Ulss 8) furono motivo di orgoglio per la Comunità asolana che gli conferì la cittadinanza il 22 aprile 1789 e che lo ascrisse tra i nobili con parte (delibera) del Consiglio del 16 maggio 1804 fino a chiedere al Regio Governo il permesso di donargli l'ex convento di Santo Spirito (ora Sant'Anna) abitato dai Padri Cappuccini fuori le mura della Città.

 

Ed ancora, successivamente alla sua morte, il cugino Domenico Manera e il fratellastro GiovanBattista Sartori Canova vollero donare al Municipio di Asolo rispettivamente la stele commemorativa (1825) e la statua di Paride (1836) entrambi presenti nella ex sala del Consiglio ora Sala della Ragione e che vengono considerate le opere più significative nella costituzione del Museo civico.

 

Asolo dunque, sicura della sua indiscutibile bellezza, vuole sottolineare ancora una volta il forte e fecondo legame con l'artista e il suo paese natale, Possagno, nella certezza che il mirabile equilibrio di Bello ideale e di Bello in natura è il fulcro del nostro territorio.

 

Così per coniugare la bellezza del luogo con la raffinata bellezza delle opere canoviane tra pochi mesi vedrà la luce un'altra iniziativa sostenuta con forza dalle Amministrazioni Comunali di Asolo e Possagno, con il sostegno di Venice Foundation: Venere nelle terre di Canova.Una mostra che nella sala che fu culla del museo ottocentesco abbraccerà altre opere dell'esimio artista e della sua scuola provenienti dalla Gipsoteca Canoviana di Possagno, e in cui per la prima volta avremo la possibilità di leggere delle splendide lettere scritte dallo stesso artista agli amici asolani.

 

Il libretto sarà presentato ufficialmente in occasione della mostra “Venere nelle terre di Canova”.

 

La ristampa del volumetto è stata possibile grazie al contributo della Venice International Foundation e della sua Presidente Franca Coin.

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